Visitaci con la Ticino Discovery Card.

La Ticino Discovery Card è un titolo esclusivo, pratico e universale, che per 3 giorni permette di muoversi ad un prezzo veramente interessante con i mezzi di trasporto pubblici e turistici nelle zone urbane e nelle valli del Canton Ticino.

Una soluzione moderna e facile da usare, che consente di viaggiare gratuitamente e comodamente con il treno, il bus, l'autopostale la ferrovia a cremagliera, la funicolare, la funivia o il battello e di conoscere le bellezze del territorio. La carta permette pure l’accesso a diverse attrazioni, come la Swissminiatur e la Falconeria, senza dimenticare i musei e le piscine.

www.cartaturisticaticino.ch

Se oggi fosse il 1° di aprile qualcuno potrebbe nutrire qualche dubbio sulla notizia, ma la fonte è autorevole, l’agenzia di stampa Ansa. Ventidue pescatori comaschi hanno spiegato agli scienziati australiani le dinamiche dei vortici che fanno sussultare il cuore del Lago di Como. L’ateneo in questione è il Center for Water Research dell’Università dell’Australia Occidentale. Gli appassionati di lago ricorderanno che gli australiani collaborarono con il Centro Volta, il Cnr e altri enti per il famoso progetto Pumping System del 2005. Quelle ventole che dovevano consentirci di fare il bagno nel lago, anche nel primo bacino, prima dall’estate 2009, poi dall’estate 2010... Il progetto - che prevedeva l’utilizzo di un sistema di miscelazione per ridurre il tempo di ricambio delle acque superficiali del lago sospingendole intorno a 15-20 metri di profondità, limitando in questo modo la presenza di alghe e batteri fecali provenienti dagli scarichi urbani, problema principale, ma non unico tra quelli che compromette la qualità delle acque del Lario nei dintorni di Como - diede in realtà buoni risultati, ma, come spesso accade, dopo il primo step non si trovarono fondi per proseguire. Gli australiani avevano realizzato anche una stazione flottante per la misurazione in tempo reale dei parametri meteorologici e del profilo termico lacustre, che venivano poi trasmessi in tempo reale alla stazione a terra.
Ma torniamo ai nostri 22 pescatori. Le reti da pesca, in particolare quelle pendenti e le ontane, utilizzate da sempre sul lago per la pesca di agoni e coregoni, che si possono estendere per chilometri e sono profonde dai 6 ai 10 metri, sono delle perfette rilevatrici di gorghi e correnti. «A seconda di come si spostano in acqua - spiega Gianni Tartari, esperto dell’Istituto di ricerca sulle acque (Irsa) del Cnr di Brugherio, in Brianza - è possibile capire tutte le forze che generano i vortici».
«Sono molti i fattori che concorrono alla formazione dei vortici nel lago - aggiunge Tartari - Bisogna considerare i venti, la stratificazione delle acque a seconda della temperatura, lo spostamento delle masse d’acqua per l’azione dei fiumi e poi la forza di Coriolis generata dalla rotazione della Terra, che spinge l’acqua verso Ovest». Una dinamica che fatica ad essere descritta dagli strumenti scientifici, ma che ben viene rappresentata nel movimento delle reti.
I ricercatori australiani, combinando i dati registrati dalle stazioni di monitoraggio del lago con i racconti dei pescatori, sono riusciti a verificare l’esattezza dei modelli matematici elaborati per spiegare la nascita dei vortici. A chi giova tutto ciò? viene da chiedersi. Innanzitutto agli stessi pescatori che possono scegliere le zone di “caccia” più idonee, ma possono essere d’aiuto anche in caso di disastro ecologico, durante uno sversamento di greggio o di gasolio, ad esempio «per prevedere l’espansione dell’inquinamento o tenere sotto controllo la fioritura dei cianobatteri che rende l’acqua non balneabile», conclude Tartari. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze “Pnas”.

Paolo Annoni
Martedì 10 Aprile 2012
www.corrierecomo.it

Contributions of local knowledge to the physical limnology of Lake Como, Italy

Abstract

This article shows how local knowledge may be valuably integrated into a scientific approach in the study of large and complex hydrological systems where data collection at high resolution is a challenge. This claim is supported through a study of the hydrodynamics of a large lake where qualitative data collected from professional fishers was combined with theory to develop a hypothesis that was then verified by numerical modeling. First the fishermen’s narratives were found to describe with accuracy internal wave motions that were evident in water column temperature records, which revealed their practical knowledge of the lake’s hydrodynamics. Second, local knowledge accounts emphasized the recurrent formation of mesoscale gyres and return flows in certain zones of the lake in stratified conditions, which did not appear in the physical data because of limitations of sampling resolution. We hypothesized that these features developed predominantly because of the interaction of wind-driven internal motions with the lake’s bathymetry, and the Earth’s rotation in the widest areas of the basin. Numerical simulation results corroborated the fishers’ descriptions of the flow paths and supported the hypothesis about their formation. We conclude that the collaboration between scientific and local knowledge groups, although an unusual approach for a physical discipline of the geosciences, is worth exploring in the pursuit of a more comprehensive understanding of complex geophysical systems such as large lakes.

www.pnas.org

Il 5 ottobre 2013 il museo della pesca parteciperà alla giornata che si terrà a Faido (Leventina), organizzata in occasione del rilascio delle trote di ruscello nel tratto rivitalizzato del Fiume Ticino.

Scopri la Trota di ruscello Salmo trutta f. fario (Linneo, 1758), nel giorno del rilascio nel tratto rivitalizzato del Fiume Ticino.

9:30 e 10:00 Segheria: partenze percorso didattico a tappe

  • vita della trota di ruscello: Ufficio Caccia e Pesca;
  • rampa a blocchi e rivitalizzazione: Consorzio Arginature Media Leventina, Cooperativa Elettrica di Faido, Ufficio Corsi d’Acqua;
  • rilascio degli esemplari di trota di ruscello: Società di Pesca “La Leventinese”;
  • laboratorio di salatura dell’acciuga: Lab. Ter. Parco di Portofino.

12:30 Castelletto di Faido: pranzo

  • Trota al cartoccio e patate (15 CHF, bibite escluse): Pro Faido e Pro Carì
  • PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO GIOVEDÌ 3 OTTOBRE (077 481 50 17)
  • Dalle 14:30 Segheria e Castelletto: attività didattiche

Nel pomeriggio sarà in attività la segheria patriziale; l’artigiano di Osco, Elvezio Crivelli, realizza il cesto del pescatore; le guide del Parco di Portofino e Acquario di Genova sensibilizzano al consumo consapevole delle risorse ittiche; i primi 25 studenti delle scuole elementari che si prenotano, partecipano al laboratorio “Animatura spedizione Fiume” di Pro Natura; il Museo della Pesca di Caslano sarà presente con una postazione informativa.

Animazione didattica realizzata nel 2011-2012. Accedi alla homepage per visualizzare i programmi attuali!

L’attività didattica si svolge presso il Museo della pesca di Caslano, l’accoglienza e la parte introduttiva si attueranno nell’aula didattica dove verranno utilizzati power point e video per permettere ai ragazzi di formulare loro le prime ipotesi relative all’oggetto dell’approfondimento.

Sarà allestito un laboratorio corredato di microscopi e stereoscopi per lo svolgimento delle attività pratiche. Tale fase, che seguirà quella teorica di presentazione del tema di approfondimento, si compone di due momenti: l’esperienza diretta su campo grazie alla quale i partecipanti si avvicineranno all’ambiente di studio per effettuare campionamenti e osservazioni dirette, la fase di laboratorio, in cui è previsto l’utilizzo di strumentazione per l’osservazione dei materiali raccolti.

Lo scopo di questa attività didattica è quello di aiutare i ragazzi a diventare fruitori consapevoli del territorio in cui vivono, in particolare dell’ambiente lago,ad entrare in contatto con la natura, conoscerla e capirla, e a cogliere gli aspetti storico etnografici del territorio.


Scarica flyer

 

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La Ticino Discovery Card è un titolo esclusivo, pratico e universale, che per 3 giorni permette di muoversi ad un prezzo interessante con i mezzi di trasporto pubblici e turistici nelle zone urbane e nelle valli del Canton Ticino.

Poter girare tutto il Ticino per 3 giorni a scelta su 7 giorni consecutivi a soli CHF 87? È possibile grazie alla Ticino discovery card. Approfittando di una sola carta esclusiva ed universale, la Ticino Discovery Card, ci si può spostare a piacimento con i mezzi di trasporto pubblici e turistici nelle zone urbane e nelle valli del Canton Ticino.

Ma non è tutto! Ad arricchire ulteriormente l’offerta anche una serie di attrazioni turistiche, tutte comprese nel vantaggioso prezzo della carta, che si possono facilmente raggiungere e visitare. Il tutto in un’unica carta che consente di viaggiare gratuitamente e comodamente con l'autopostale, il treno, il bus, la ferrovia a cremagliera, la funicolare, la funivia, il battello e di scoprire nel contempo le numerose bellezze che il Ticino sa offrire.

Il prezzo della carta turistica è imbattibile, tutto compreso CHF 87.- per 3 giorni. Chi è in possesso dell’abbonamento “metà prezzo", Swisspass e AG FFS paga solo CHF 77.- Per i giovani dai 6 ai 16 anni il costo è di solo CHF 47.-

www.cartaturisticaticino.ch

Si è tenuta domenica 24 marzo 2013 la cerimonia organizzata dall'Associazione Museo del Malcantone indetta in occasione del 20esimo anno di attività del Museo della pesca di Caslano e all’inaugurazione della mostra personale di Emilio Rissone.

Il consigliere di Stato Manuele Bertoli ha ricevuto in omaggio, dal  presidente Gianrico Corti, la copia di un medaglione in stucco raffigurante i pesci dei nostri laghi.

Sono inoltre  intervenuti Franco Lurà, direttore del Centro di dialettologia e di etnografia, Emilio Taiana, sindaco di Caslano e Raimondo Locatelli, giornalista, che ha ricordato la figura del fondatore del Museo, Franco Chiesa.                       

Al termine della cerimonia, Dalmazio Ambrosioni ha presentato la mostra “I pesci di Emilio Rissone”, allestita per l’occasione.

Il grande pubblico intervenuto, ha quindi potuto gustare un rinfresco con specialità di lago e salumeria nostrana offerto a tutti i partecipanti.

Con il sostegno e la partecipazione di

  • Repubblica e Cantone Ticino, Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport
  • Centro di dialettologia e di etnografia, Bellinzona
  • Comune di Caslano
  • Lugano Turismo
  • Assoreti – Associazione ticinese per la pesca con reti
  • Consorzio pescatori con reti del Ceresio
  • Rossetti vini, Ponte Tresa
  • Macelleria Giorgio Campora, Bioggio
  • Bolliger & Tanzi Self Storage, Caslano

La mostra rimane aperta dal 24 marzo al 31 ottobre, il martedì, giovedì e la domenica dalle 14 alle 17 / luglio e agosto dalle 16 alle 19.

L’Associazione Museo del Malcantone è lieta di invitarla alla cerimonia indetta in occasione del 20esimo anno di attività del Museo della pesca di Caslano e all’inaugurazione della mostra personale di Emilio Rissone Domenica 24 marzo 2013 alle ore 11.00.

Saluti

  • Gianrico Corti, Presidente del Museo del Malcantone
  • Emilio Taiana, Sindaco di Caslano

Interventi

  • Raimondo Locatelli, Giornalista
  • Manuele Bertoli, Consigliere di Stato

Al termine, Dalmazio Ambrosioni, presenta la mostra I pesci di Emilio Rissone
Segue un rinfresco con specialità di lago offerto a tutti i partecipanti

Con il sostegno e la partecipazione di

  • Repubblica e Cantone Ticino, Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport
  • Centro di dialettologia e di etnografia, Bellinzona
  • Comune di Caslano
  • Lugano Turismo
  • Assoreti – Associazione ticinese per la pesca con reti
  • Consorzio pescatori con reti del Ceresio
  • Rossetti vini, Ponte Tresa
  • Macelleria Giorgio Campora, Bioggio
  • Bolliger & Tanzi Self Storage, Caslano


La mostra rimane aperta dal 24 marzo al 31 ottobre, il martedì, giovedì e la domenica dalle 14 alle 17 / luglio e agosto dalle 16 alle 19.

Animazione didattica realizzata nel 2013. Accedi alla homepage per visualizzare i programmi attuali!

Grazie alla collaborazione con Biologare, il Museo della Pesca di Caslano propone un nuovo programma rivolto specificamente alle scuole elementari. Si tratta di un’uscita della durata di una giornata scolastica (mattina e metà pomeriggio), finalizzata all’approfondimento della conoscenza del mondo dei pesci.  A vostra disposizione troverete professionisti - biologi e pescatori - che sapranno guidare i ragazzi attraverso un percorso sperimentale e di apprendimento, facendoli divertire  ma allo stesso tempo trasmettendo loro concetti nuovi ed entusiasmanti.

I pesci e il loro mondo d'acqua

Seguiteci alla scoperta dei pesci e del loro stupefacente mondo subacqueo: imparerete a conoscere in che ambienti vivono, che cosa li caratterizza, di quali cibi si nutrono e come passano le loro giornate.

Proietteremo immagini e filmati a cui voi parteciperete attivamente; faremo dei giochi per capire meglio come questi animali percepiscono tutto ciò che li circonda;  scopriremo com’è fatto un pesce, usando un modello anatomico;  andremo sul campo per prelevare campioni e fare analisi; esamineremo vario materiale  al microscopio, come fanno i ricercatori:  plancton, larve di insetti, scaglie e altro ancora.

Insomma:  venite ad immergervi (idealmente!) sott’acqua insieme a noi, alla scoperta di questi affascinanti e poco conosciuti amici, con cui condividiamo il nostro bel pianeta.

Vi aspettiamo al  Museo della Pesca di Caslano per una giornata interessante e  allo stesso tempo divertente: non mancheranno risate, movimento e tante novità da raccontare.

Programma della giornata

Il programma è modulabile a seconda dell’età degli studenti e delle esigenze degli insegnanti.

Ore 9.30-12.00:

I parte

  • Presentazione dell’animatore
  • Proiezione: “Cos’è un pesce”
  • Discussione e domande
  • Pratica: modello anatomico di pesce
  • Gioco: staffetta (per bruciare un po’ di energia!)

II parte

  • Proiezione: “I sensi dei pesci”
  • Discussione e domande
  • Gioco: la linea laterale (con video); la murena
  • Gioco: I nostri sensi – tatto, olfatto e vista: quale predomina?

III parte

  • Proiezione: “I pesci e il loro ambiente”
  • Discussione e domande
  • Campionamento sul lago e analisi: termometro, pHametro, disco di Secchi e retino da plancton
  • Laboratorio con microscopi: scaglie, plancton e macroinvertebrati.

Ore 12.00-13.00:

Pranzo (non incluso).

Ore 13.00-14.00:

Visita guidata alla collezione del museo (storia della pesca, fauna lacustre, acquacoltura e strumenti per la pesca professionale).

Eventualmente, nel pomeriggio (extra - solo su richiesta):

  • Passeggiata e campionamento al fiume Magliasina
  • Passeggiata naturalistica  accompagnata sul Sassalto.

Prezzo

CHF 200 per gruppo, max 25 bambini (incluso materiale didattico – al termine verranno consegnate delle dispense riassuntive agli insegnanti).

Chi siamo e cosa facciamo

Biologare fa parte di VorteQ Consulting Sagl, una società che si occupa di consulenza e divulgazione scientifica.

Lo scopo del percorso didattico che vi proponiamo è molteplice: oltre ad arricchire le conoscenze sulla biologia e l’ecologia dei pesci, miriamo ad accrescere la consapevolezza dei ragazzi nel confronto del territorio in cui vivono, con particolare attenzione agli ambienti lacustri e fluviali. Gli aspetti storici ed etnografici, uniti alla prospettiva naturalistica, aiuteranno gli studenti a percepire l’ambiente come un bene collettivo da proteggere e conservare.

Le attività, svolte sia individualmente che in gruppo, alternano momenti di gioco a fasi di sperimentazione e di apprendimento. La lezione non è mai nozionistica, ma invoglia i ragazzi alla partecipazione attiva e all’espressione della loro naturale curiosità.

La visita si svolge presso il Museo della Pesca di Caslano dove, oltre alle sale espositive, sono disponibili un auditorio per le proiezioni e un’area allestita a laboratorio. All’esterno si può usufruire di un accesso diretto al lago per le attività sprimentali e, tempo permettendo, di una zona per attività di svago all’aria aperta.

Un progetto realizzato in collaborazione con il Museo cantonale di storia naturale
Con il sostegno di Raiffeisen
Con il sostegno del Dipartimento del Territorio - Divisione dell’ambiente

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