Consiglieri di Stato di Glarona e Ticino in visita al Museo della pesca

Per rinsaldare i vincoli confederali da anni si susseguono gli incontri fra i Governi dei vari Cantoni. In occasione della Landsgemeinde di Glarona del maggio 2008, il Ticino fu ospite di questo Cantone. Il 27 e 28 agosto 2009 il Governo ticinese ha proposto ai colleghi glaronesi spicchi della nostra realtà, accompagnati da momenti di convivialità a Neggio e a Castelrotto, dove ha sede la casa vitivinicola Vallombrosa, terra che ha visto nascere il più che centenario merlot.
 
Dopo giovedì, dedicato ai lavori del cantiere Alp Transit di Sigirino, il Governo ticinese ha privilegiato venerdì la terra malcantonese, in particolare con la visita al Museo della pesca di Caslano. Ad accogliere gli illustri ospiti, Gianrico Corti, presidente del Museo del Malcantone, del quale il Museo della pesca è una importante sezione. Anzi, come ha sottolineato Corti, la più importante struttura su questo tema presente in Svizzera e meta di appassionati, di scolaresche e turisti provenienti da tutto il Paese e anche dall’Estero. È stata l’occasione per illustrare agli ospiti, accanto alla attuale cospicua serie di oggetti in mostra, che presentano la storia e l’attualità della pesca, anche il progetto di nuova sede museale a lago, sempre a Caslano. Un grande impegno che ha potuto contare , oltre che su molti finanziamenti, su un determinante aiuto da parte del Governo ticinese, seguito in particolare dal presidente Gabriele Gendotti, al quale è stato assicurato che la nuova realtà potrà essere inaugurata agli inizi della primavera del 2010, offrendo una struttura più ampia e dinamica. Il curatore Maurizio Valente con Piercarlo Parini hanno illustrato alla Landamana glaronese Marianne Dürst e ai suoi colleghi, come pure al Presidente del Governo ticinese Gabriele Gendotti e ai colleghi Patrizia Pesenti e Marco Borradori, le varie sezioni del museo: in particolare ha destato molto interesse la ricostruzione in scala della peschiera delle anguille. Successivamente a Madonna del Piano, gli ospiti, ricevuti dal conservatore del Museo del Malcantone Bernardino Croci Maspoli, hanno potuto visitare i resti della peschiera sulla Tresa e il Casotto del pescatore, didatticamente restaurato per rammentare l’importanza che ha avuto in passato anche a livello commerciale e non solo regionale l’attività della pesca delle anguille.
 
Parole di benvenuto del presidente del Museo del Malcantone ai membri dei Governi glaronese e ticinese in visita il 28 agosto 2009 al Museo della pesca

Quale presidente del Museo del Malcantone sono lieto di dare il più cordiale benvenuto a voi membri dei governi dei Cantoni Glarona e Ticino.
Accanto a me vi presento Bernardino Croci Maspoli, conservatore del Museo etnografico del Malcantone di Curio e Maurizio Valente, curatore del museo della pesca di Caslano.
Il museo della pesca è una sezione esterna del Museo del Malcantone.
È stato realizzato qui a Caslano 16 anni fa ed è il più grande e completo museo sul tema della pesca in Svizzera. Altre piccole strutture esistono a Eglisau,Kreuzlingen, Netstal, Neuhausen am Rheinfall e Zugo.
Nel corso di questi anni un numero sempre maggiore di oggetti ha arricchito l’offerta. Questa casa è divenuta molto piccola. Grazie ad un importante sussidio del Cantone Ticino e di altri sponsor l’anno prossimo sempre a Caslano verrà inaugurata una sede più grande e moderna vicino al lago: un luogo decisamente più adatto al tema della pesca.
Per noi un grande impegno, ma siamo certi che offrirà un maggiore richiamo per chi ama la pesca, per chi desidera conoscere la storia e l’attualità di questo tema.
Non solo per il Ticino, ma per tutta le Svizzera. Non solo per le scuole, ma anche per i turisti.
Vi invito ora a seguire il nostro collaboratore signor Parini per una breve visita e ancora vi ringrazio d’aver scelto il Malcantone. Auguro a tutti una bella giornata.Grazie.

(versione letta in svizzero tedesco)

Als Presidänt vom Museo del Malcantone freuts mich sehr, d'Regierigsverträter vo dä Kantön Glarus und Tessin begrüesse z'dürfe. Näbe mir gsehnd Sie dä Herr Bernardino Croci Maspoli, Konservator vom ethnographische Museum vom Malcantone in Curio, und dä Herr Maurizio Valente, sines Zeiche Kurator vom Fischereimuseum in Caslano.

S'Fischereimuseum ghört als externi Einheit zum Museo del Malcantone. Es isch vor 16 Jahr da in Caslano baut und gründet worde und isch s'gröschte Museum über s'Thema Fischerei i dä Schwiiz. Anderi chlineri Strukturen existieret no z'Eglisau, in Chrüzlinge, Netstal, Neuhuse am Rhifall und in Zug.

Im Verlauf vo dä Ziit händ immer meh Usstelligsobjekt s'Agebot agricheret. Das Huus isch somit chliner und änger worde. Dank enere grosszügige finanzielle Unterstützig vom Kanton Tessin und andere Sponsore wird nöchschts Jahr e neus und moderners Gebäude entstah, und zwar grad am See. Also amene sicherlich passende Ort für es Fischereimuseum. Das wird vo ois sicher es grosses Engagement verlange, aber mir sind dä überzügig, dases für die Lüt, wo sich für d'Fischerei, ihri Gschicht aber au ihri aktuelli Bedütig interessieret, es spannends Erlebnis sii wird. Und zwar nöd nume fürs Tessin, sondern für die ganzi Schwiiz; nöd nume für d'Schuele, sondern au für d'Turischte.

Ich lade sie jetzt ganz herzlich ih, oisem Mitarbeiter Herr Parini z'folge, wo sie für e churzi Visite durs Museum begleite wird, möchti ihne vorher aber namal danke, dass sie sich für dä Malcantone entschiede händ. I dem Sinn wünsch ich allne no en wunderschöne Tag. Viele Dank.

Free Joomla! template by L.THEME