Passeggiando nei dintorni del museo

Il Monte di Caslano, o Monte Sassalto, è un cono di roccia alto 526 metri che si erge sulle acque del lago di Lugano. La topografia, la geologia, la fauna e la flora del monte rappresentano una situazione unica e pertanto il monte figura dal 1977 nell'Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali di importanza nazionale.

 

La geologia del Monte Sassalto comprende antichissime rocce del Zoccolo cristallino insubrico, depositi del Carbonifero e le vulcaniti del Permiano, dolomie del Triassico e morene quaternarie: una successione classica per la regione, visibile lungo il breve tracciato. Il Monte ospita circa 600 specie di piante vascolari oltre a 150 specie di muschi e di epatiche.

Gli amanti delle escursioni hanno a disposizione numerosi percorsi segnalati. I più significativi sono il sentiero didattico "Parco Naturale del Monte Caslano" e la passeggiata che costeggia il lago lungo le rive del Monte.

Il sentiero didattico consente di fare il giro del monte in una posizione rialzata, proponendo scorci sul paesaggio circostante: lungo il percorso ci si può fermare per ammirare la vista sul golfo di Caslano e Agno, lo stretto di Lavena e il territorio italiano. Il sentiero didattico è segnalato con cartelli ed è munito di 15 tavole esplicative.

Il giro del monte che costeggia il lago è una passeggiata facile, quasi interamente pianeggiante, che consente di godere della prossimità dal lago.

In entrambe i casi il tempo di percorrenza è di circa 1:30, una passeggiata che si adatta ad ogni stagione. Il museo della pesca è posto proprio lungo i percorsi, approfittatene!

Partendo da Magliaso e seguendo la riva del lago e quindi la sponda destra della Tresa, possiamo trovare una dozzina di percorsi.

  1. Il sentiero naturalistico di Magliaso, dedicato ai temi dell’acqua e della protezione delle rive in quanto habitat privilegiato. Il percorso “Riflessi d’acqua” è stato inaugurato nel corso del mese di luglio 2003.
  2. Il sentiero lungo il fiume Magliasina tratta differenti temi legati al corso d’acqua, tra i quali il processo che porta a rinaturare il percorso del fiume.
  3. La foce della Magliasina, un ambiente naturale di pregio.
  4. Il nucleo di Caslano, uno dei più belli e meglio conservati del Malcantone, affacciato sul lago.
  5. Il Museo della Pesca.
  6. Il Parco naturale del Monte Caslano: un sito di straordinario interesse naturalistico, inserito da tempo nell’inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali di importanza nazionale. Un percorso didattico guida alla scoperta delle differenti componenti antropiche, geologiche e botaniche che lo caratterizzano..
  7. La fornace della Torrazza, costruita nei pressi dello Stretto di Lavena nel 1913, preziosa testimonianza di un’attività industriale ormai dimenticata. Questo genere di forno è divenuto raro in Europa, spesso ignorato e distrutto dall’incuria.
  8. Il Sentiero della Tresa, da tempo allo studio.
  9. La Peschiera di Sotto a Madonna del Piano, in fase di ricostruzione a cura della Regione Malcantone e del Museo della Pesca. Questo intervento intende conservare la memoria di un’attività particolare, la pesca delle anguille, che per secoli ha caratterizzato una parte non secondaria della vita economica e sociale dei villaggi posti nella valle della Tresa.
  10. Il sentiero Tracce d’Uomo, nel Comune di Croglio.
  11. Il sentiero didattico dell’Acqua ripensata nei Comuni di Sessa e Monteggio.

 


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