Aforismi e proverbi relativi al mondo della pesca

Si può dire che la pesca con la lenza è come la matematica: non la si può mai imparare completamente. (Izaak Walton, Il pescatore perfetto, 1653/76)

C'è un tempo per pescare e un tempo per asciugare le reti. (Proverbio cinese)

Chi dorme non piglia pesci. (Proverbio)

Ci sono dei pesci che nessuno riesce a catturare. Non è che sono più veloci o forti di altri pesci. È solo che sembrano sfiorati da una particolare grazia. (Ed Bloom, Big Fish, 2003)

Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita. (Proverbio cinese)

Detesto la maggior parte degli animali, se proprio devo essere sincero. Persino i pesci rossi mi affliggono. La loro intera esistenza sembra una sorta di condanna. «C'è forse un senso?» sembrano dire. «lo sto qui e nuoto, nuoto. A che pro?» Non riesco a guardare un pesce rosso per più di dieci secondi senza provare l'impressione di essere in procinto di suicidarmi o quantomeno di stare leggendo un romanzo francese. (Bill Bryson. Una città o l'altra. Milano: TEA, 2006)

Esiste una sottile linea di confine tra il pescare e lo stare sulla spiaggia come un idiota. (Steven Wright)

I pesci non sono fatti per vivere rinchiusi. L'acquario ti cambia dentro. (Alla ricerca di Nemo)

Il pubblico scambia facilmente colui che pesca nel torbido con colui che attinge dal profondo. (Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80)

Ma cosa ci sarà di tanto speciale ad acchiappare pesci? Pensate intensamente a Hemingway e scoprite una volta per tutte quant’è bello aspettare che accada qualcosa, mentre reggete per ore la canna da pesca. L’esperienza è così personale che finché non ci provate la mistica della pesca vi sfuggirà. A me, in effetti, sfugge ancora. (Lynn gordon, 52 cose da provare una volta nella vita, Chronicle Books, 1995)

Mentre camminava lungo il mare di Galilea vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano la rete in mare, poiché erano pescatori. E disse loro: "Seguitemi, vi farò pescatori di uomini". Ed essi subito, lasciate le reti, lo seguirono. (Vangelo secondo Matteo)

Non basta andare al fiume con la volontà di pigliar pesci, bisogna andarvi con la rete e con l'amo. (Proverbio)

Non tutti siamo ossessionati dal baseball o dalla pesca, però tutti siamo ossessionati da noi stessi. Siamo il nostro Hobby preferito. Esperti di noi stessi. (Chuck Palahniuk, Rabbia, 2007)

Oggigiorno i capitani delle navi da pesca assomigliano più al capitano Kirk che al capitano Achab: sorvegliano i pesci da plance piene di apparecchiature elettroniche e studiano il momento migliore per catturare interi banchi in un sol colpo. (Jonathan Safran Foer)

Per pescare, bisogna avere la mente sgombra. Come a biliardo. Si guarda la palla. Ci si concentra sulla traiettoria che le si vuole far fare, e poi si imprime alla stecca la forza che si desidera. Con sicurezza e determinazione. A pesca, si lancia la lenza, poi ci si concentra sul galleggiante. Non si lancia la lenza così a caso. (Jean-Claude Izzo, Casino Totale, 1995)

Una volta nei torrenti di montagna c'erano i salmerini. Li potevi vedere fermi nell'acqua ambrata con la punta bianca delle pinne che ondeggiava piano nella corrente. Li prendevi in mano e odoravano di muschio. Erano lucenti e forti e si torcevano su se stessi. Sul dorso avevano dei disegni a vermicelli che erano mappe del mondo in divenire. Mappe e labirinti di una cosa che non si poteva rimettere a posto. Che non si poteva riaggiustare. Nelle forre dove vivevano ogni cosa era più antica dell'uomo, e vibrava di mistero. (C. McCarthy, La strada, Einaudi, Torino, 2007, p. 217-218)

Sul prestino me ne sono andato al fiume a ritentare la sorte con i pesci, ma questo sport è come il gioco: chi comincia vincendo finisce perdendo. (Guevara, Ernesto., Pino D. Cacucci, and Gloria. Corica. 2004. Latinoamericana: un diario per un viaggio in motocicletta. Milano: Feltrinelli)

La lenza si alzò lentamente e regolarmente e poi la superficie dell’oceano si sollevò davanti alla barca e il pesce uscì. Uscì senza fine e l’acqua gli ricadde dai fianchi. Era lucente nel sole e la testa e la schiena erano di un rosso scuro e nel sole le strisce sui fianchi apparivano larghe, di un lavanda leggero. La spada era lunga come una mazza da baseball e appuntita come un’alabarda e il pesce si alzò in tutta la sua lunghezza dall’acqua e poi vi rientrò, dolcemente, come in un tuffo, e il vecchio vide la grande lama falcata della coda andare sott’acqua e la lenza incominciò a filare. «È mezzo metro più lungo della barca». (Ernest Hemingway)

Amo è la parola più pericolosa per il pesce e per l'uomo! (Groucho Marx)

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